Chi sono

Blogger: patrnico
Nome: patrizia nicolini
Patrizia Nicolini,classe 1968,si è diplomata all'Accademia di Belle Arti di Venezia e poi,nei primi anni novanta,alla scuola grafica Remondini di Bassano del Grappa.Si interessa anche di fumetto.L'attività espositiva di Nicolini data dal 1991 con una mostra alla Fondazione Bevilacqua la Masa ai Giardini della Biennale di Venezia,cui sono seguite diverse esposizioni. Nei suoi lavori le figure umane sono descritte come riflesse da specchi deformanti,presenze scarne e rassegnate ad un silenzioso struggimento.Spesso il supporto sono gigantesche tavole di legno impreziosite da laccature a fglia d'oro. Il linguaggio è di un espressionismo spinto che si approvvigiona di ulteriore ironica drammaticità dall' uso di pochissimi colori essenziali,se non addirittura solamente del bianco,a rendere fantasmatiche le già scarne e disarmoniche anatomie. Si è appena conclusa l'ultima esposizione all'Espace Miromesnil di Parigi. email p.nicolini5@libero.it

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domenica, 18 maggio 2008

E
postato da: patrnico alle ore 17:38 | link | commenti (1)
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giovedì, 14 febbraio 2008

 

CIMG0di

postato da: patrnico alle ore 17:12 | link | commenti (1)
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sabato, 09 febbraio 2008

 

INTERE GIORNATE A RACCOGLIERE CHIODI. COSA SE NE FARA' DI QUEI MALEDETTI CHIODI PENSO. UN' IDEA FISSA. DEVO CREARE UN' OPERA D' ARTE DICE. L' OPERA D' ARTE, L' OPERA DELLA SUA VITA. UN' OPERA DI VITA PASSATA A RACCOGLIERE CHIODI. E A PROGETTARE. GIORNO E NOTTE. ESCE, RACCOGLIE I CHIODI, I SUOI CHIODI, COSI' DICE, TORNA A CASA, SI CHIUDE NEL SUO STUDIO E PROGETTA LA SUA OPERA. CON I SUOI CHIODI. FOGLI E FOGLI DI SCHIZZI. TI REGALERO' TUTTO UN GIORNO DICE. MA IO NON VOGLIO NIENTE, NON SAPREI CHE FARMENE. NON MANGIA QUASI PIU'. DORMIRE NEANCHE A PARLARNE. UN GRANDE PROGETTO DICE. UN' IDEA FISSA PENSO. PRENDIAMO IL TRENO, GLI DICO, ANDIAMO A VENEZIA COME UNA VOLTA. I CANALI, L' ACQUA, LA LUCE. VENEZIA MI UCCIDE, DICE, VAI TU. HAI SEMPRE AMATO LA LUCE. LA LUCE. IO MI PERDO NELLA LUCE. TUTTA QUELLA VITA. DEVO ANDARMENE PENSO SONO ANNI CHE LO DEVO FARE. UN' IDEA FISSA PENSO.

SI ALZA. APRE LE FINESTRE. E' NOTTE.

postato da: patrnico alle ore 13:35 | link | commenti
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domenica, 20 gennaio 2008

 

 

 

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   la disidratazione della nostra volontà è un processo lento la cui caduta, e la sua conseguente dipendenza - e di dipendenza si può parlare - è inevitabile.

postato da: patrnico alle ore 10:50 | link | commenti (2)
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martedì, 01 gennaio 2008

fish

UNA STORIA COSI' LEGGERA PENSAVO, LA TUA COMPAGNA DI SOLITUDINE. ED  ERO GIA' IN UN' ALTRA STANZA.PIANGO ANCORA DI TANTO IN TANTO.

SI' UN PIANTO.

DEVI TRUCCARTI, DEVI VESTIRTI MI DICEVA.MA DA QUANDO NON C'E' PIU' NON MI TRUCCO E NON MI VESTO. CHE SENSO AVREBBE.RESTO QUI SEDUTA E GUARDO DALLA FINESTRA.POI DIPINGO MI DICO.

LA PITTURA E' MORTA! LODE ALLA PITTURA!

UNA MIA OPERA MI DICO QUESTO ERA LUI. FORSE L' HO SOLO IMMAGINATO.UNA TESTA IN CONTINUA CREAZIONE E' PERICOLOSA.NON HA LIMITI,NON SA DOVE VA A FINIRE-ESCE DAI PROPRI CONFINI E VA AD INFRANGERSI SU DI UNA REALTA' CHE NON RICONOSCE. FORSE E' DA QUESTO PRECISO ISTANTE CHE NASCE LA PAZZIA.O L' OPERA D'ARTE.UNA TRAPPOLA MORTALE PENSO.

RACCOGLIE UN SASSO.

 UN BACIO, MI MANCA UN BACIO,UN BACIO PICCOLO PICCOLO.QUALCUNO DA CUI TORNARE.

SI' UN RITORNO.

postato da: patrnico alle ore 15:28 | link | commenti
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CIMG0472CHI SIEDE ALLA DESTRA DEL TESTIMONE?

postato da: patrnico alle ore 15:05 | link | commenti (2)
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mercoledì, 21 novembre 2007

 

UN PAESE MALATO PRODUCE SOLO ARTE MALATA

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postato da: patrnico alle ore 19:23 | link | commenti
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domenica, 11 novembre 2007

CIMG0137UN PAESE SANO PRODUCE SOLO ARTE MORTA
postato da: patrnico alle ore 09:35 | link | commenti
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martedì, 30 ottobre 2007

Una testa, mille teste. Fili di pensieri collegati uno ad uno da moltitudini di piccoli nodi. Una gigantesca tela di ragno che si espande all' infinito. Ogni filo è di colore diverso, tinte mai viste in natura, percorsi senza un apparente senso. I fili nascono da infinite teste, teste gigantesche, sproporzionate rispetto i loro scarni corpi. Appena sopra l' attaccatura del naso hanno un enorme squarcio, una sorta di valvola di sfogo da cui escono tutti i loro incubi, uno ad uno, in fila indiana, leggeri, silenti, guardandosi attorno, forse un pò sorpresi di tanta attenzione.

Che siano incubi me ne accorgo subito...le grandi teste, dal canto loro, non possono parlare perchè le loro bocche sono cucite da un' abile operazione di sutura. Le teste pensano e io sento i loro pensieri. Pensieri...incubi...particelle impazzite...ma non hanno forma, non hanno solidità....creano vuoti. Si infrangono gli uni sugli altri e poi svaniscono...creano vuoti.

Già, non hanno abbastanza velocità.

postato da: patrnico alle ore 16:41 | link | commenti
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sabato, 27 ottobre 2007

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postato da: patrnico alle ore 15:16 | link | commenti
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giovedì, 25 ottobre 2007

Quel che ora è mio lo vedo come in una distanza

e quel che è scomparso mi diventa realtà.

CIMG0208

postato da: patrnico alle ore 18:47 | link | commenti (2)
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domenica, 23 settembre 2007

5-Senza titolo
postato da: patrnico alle ore 11:30 | link | commenti
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